È a Padova il miglior centro d’Italia per la cura delle malattie respiratorie

La Prof.ssa Saetta, Direttore dell’Unità Operativa di Pneumologia dell’Azienda Ospedaliera di Padova, ci illustra i campi di specializzazione di questa struttura d’eccellenza

L’Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell’Azienda Ospedaliera Università di Padova si occupa delle più importanti patologie respiratorie, come la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO), l’asma bronchiale, le neoplasie polmonari, le infezioni respiratorie e le fibrosi polmonari. È articolata in diversi servizi che presentano caratteristiche di alta specializzazione uniche nel panorama regionale e nazionale. A dirigerla la Prof.ssa Marina Saetta, Professore Ordinario dell’Università degli Studi di Padova, Direttore della Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio e Direttore della Clinica Pneumologica del Dipartimento di Scienze Cardiologiche, Toraciche e Vascolari dell’Azienda Ospedaliera Università di Padova. È autrice di più di 200 pubblicazioni internazionali, che hanno totalizzato più di 11.000 citazioni. Negli anni si è distinta per aver ricevuto prestigiosi finanziamenti alla ricerca e numerosi riconoscimenti internazionali: tra i più importanti la Cournand Lecture, conferitale nel 1998, dalla European Respiratory Society (ERS), come “Miglior giovane pneumologo europeo” ed il Presidential Award, attribuitole nel 2015 sempre dalla ERS, in virtù «dell’eccellente contributo alla medicina respiratoria e per la sua passione nel trasmettere le conoscenze e formare giovani medici».

Prof.ssa Saetta, quali sono i punti di forza ed i servizi che distinguono l’Unità Complessa che dirige da tutte le altre Pneumologie?

I nostri punti di forza sono diversi. Sicuramente va annoverato il servizio di broncoscopia diagnostica ed interventistica, il cui responsabile è il Dott. Umberto Fantoni, coadiuvato dal Dott. Marco Damin, che esegue interventi di alta specializzazione per la diagnosi, il monitoraggio e la terapia del tumore del polmone, dell’enfisema polmonare e di altre importanti patologie evitando al paziente, in molti casi, interventi chirurgici invasivi. Un altro punto di forza è il Centro di Assistenza e Ricerca ad Alta Specializzazione su Asma bronchiale e Malattie Ostruttive Croniche indotte da fumo di sigaretta, che mira non solo alla cura del paziente ma anche alla ricerca dei meccanismi responsabili dello sviluppo di queste malattie. Il Centro, la cui responsabile è ora la Dott.ssa Kim Lokar Oliani, è stato classificato, dall’indagine del Corriere della Sera, al primo posto in Italia tra i centri pneumologici che si occupano di malattie ostruttive croniche. Siamo poi uno dei centri di riferimento dell’ERN (European Reference Network for Rare Diseases) per le Malattie Rare del polmone. Tra queste si annoverano le fibrosi polmonari, malattie estremamente invalidanti, per le quali ora esistono nuovi farmaci molto promettenti. Responsabili di questo Centro per le Malattie Rare sono il Prof. Paolo Spagnolo e la Dott.ssa Elisabetta Balestro. Altro fiore all’occhiello è la Scuola di Specializzazione in Malattie dell’Apparato Respiratorio, l’unica nel Triveneto, che accoglie giovani medici in formazione da tutta Italia. Attualmente il nostro team è composto da 18 medici specializzandi, 5 dirigenti medici, un Professore Associato universitario, 2 ricercatori, un dottorando di ricerca e 2 assegnisti di ricerca. Un altro elemento distintivo della nostra struttura è la stretta interazione Ospedale/Università, che è un fattore fondamentale nella cura dei pazienti, soprattutto quelli particolarmente complessi, che si rivolgono a noi da tutta Italia. L’attività clinica svolta è infatti strettamente collegata all’attività di ricerca. Abbiamo un ambulatorio dedicato esclusivamente alla preparazione ed al follow up dei pazienti da sottoporre a trapianto di polmone, che agisce in stretta connessione con la broncoscopia interventistica e con la Chirurgia Toracica. Il paziente viene monitorato e seguito prima e dopo il trapianto, ma ci occupiamo anche di quei pazienti che per qualche motivo non possono essere trapiantati. Creiamo così una rete, insieme alla Chirurgia Toracica, che ci consente di diventare punto di riferimento importante a livello nazionale per questi pazienti.

Quali patologie comportano il trapianto del polmone?

Le principali patologie che più frequentemente obbligano il paziente al trapianto sono la fibrosi cistica (altra patologia che seguiamo in prima persona grazie alla grande competenza del Dott. Marco Damin), le fibrosi polmonari e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). Fibrosi polmonare idiopatica e BPCO sono entrambe associate al fumo di sigaretta. Quest’ultima in particolare è la terza causa di morte al mondo, e qui la prevenzione può giocare un ruolo fondamentale. I dati dell’abitudine al fumo tra i giovani sono purtroppo allarmanti, con una diffusione in particolar modo tra le giovani donne. Che il fumo sia dannoso è una delle poche certezze della medicina. È necessario pertanto fare in modo che i giovani non comincino a fumare e che chi già lo fa smetta in tempo. Per questo abbiamo un ambulatorio specificamente dedicato ad aiutare le persone che fumano a smettere di fumare.

Foto Prof.ssa Saetta_modif

Prof.ssa Marina Saetta

UOC di Pneumologia Azienda Ospedaliera Università di Padova

Via Giustini, 3 – 35128Padova
Segreteria: 049 8218515 – 516
Fax: 049 8213110
marina.saetta@unipd.it

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Comments (133)

Mia moglie è da vent’anni sofferente della malattia bpco dovuto dal fumo e da allora ha smesso di fumare. La sua malattia è arrivata al quarto stadio, viene seguita da un bravo pneumologo. Seguo tramite internet tutti gli sviluppi della ricerca staminali, l’unica soluzione che può aiutare a farla stare meglio, leggo che alcune cliniche già praticano la cura cellule staminali con successo, leggo anche che non sono affidabili, lastessa opinione è il pneumologo che cura mia moglie. Qual’è la vostra opinione in merito? Quali sono i sviluppi della ricerca? Mia moglie non ha più tanto tempo da attendere. Ringrazio della vostra attenzione nell’attesa, cordiali saluti

Buongiorno Sig. Silletti,la ringrazio per il Suo commento, provvederemo ad inoltrarlo al medico che la contatterà in privato.

Ho 44 anni e ho la BPCO probabilmente ancora al primo stadio con una flogosi diffusa che mi crea dolore e fastidio invalidanti con uno stress psichico gravoso.Ho avuto circa 20 fa una serie consecutiva di tracheobronchiti che mi hanno portato a questa grave patologia.
Quale potrebbe essere la soluzione migliore per me???
Grazie mille per la vostra disponibilità.

Buonasera Sig.Tosti,la ringrazio per il Suo commento, provvederemo ad inoltrarlo al medico che la contatterà in privato.

Mia madre soffre di BCPO da circa 12 anni, che là costretta a vivere su sedia a rotelle con ossigenoterapia 1.5 % , con solo nelle ore serali maschera con apparecchio. Da circa una settimana è costretta h24 a indossare la.maschera per fare in modo che la percentuale di ossigeno si mantenga al 95 %, cosa posso fare per migliorarli la vita?

A mia sorella di 63 anni è stata diagnosticata ata la BPCO , ha avuto un ricovero nel mese di giugno con 5 giorni in terapia intensiva per grave insufficienza respiratoria . Ex fumatrice è sovrappeso ora mista dimagrendo ma quest inverno ha avuto già 2 riacutizzazioni non da ricovero e ora è 1 mese che è in casa per il freddo ke La tosse .al bisogno fa ossigeno Terapia. Vorrei un indicazione su quale sia il centro migliore per la BPCO a Verona . Non riusciamo a trovare riferimenti per fisioterapia respiratoria anche a pagamento . Inoltre vorremmo indicazioni su che tipo di attività fisica sia più indicata dato che lo pneumologo le ha sconsigliato di camminare a lungo dati i risultati dell ossigenazione su prova del tapis rollante Grazie

A mia sorella di 63 anni è stata diagnosticata ata la BPCO , ha avuto un ricovero nel mese di giugno con 5 giorni in terapia intensiva per grave insufficienza respiratoria . Ex fumatrice è sovrappeso ora mista dimagrendo ma quest inverno ha avuto già 2 riacutizzazioni non da ricovero e ora è 1 mese che è in casa per il freddo ke La tosse .al bisogno fa ossigeno Terapia. Vorrei un indicazione su quale sia il centro migliore per la BPCO a Verona . Non riusciamo a trovare riferimenti per fisioterapia respiratoria anche a pagamento . Inoltre vorremmo indicazioni su che tipo di attività fisica sia più indicata dato che lo pneumologo le ha sconsigliato di camminare a lungo dati i risultati dell ossigenazione su prova del tapis rollante Grazie

Buongiorno, nell’articolo trova i riferimenti della D.ssa, la contatti direttamente così che possa aiutarla.

Roberto Agostino Natarelli

Sono affetto da bpco no in quando fumatore, ma lavoratore in ambiente di produzione leganti idraulici (cemento). Nel mio caso questa di per se grave patologia è associata a diabete di tipo 2 e scompenso cardiaco (miocardiopatia dilatativa). Chiedo gentilmente il vostro consiglio su atteggiamenti da tenere ed eventualmente azioni da intraprendere, grazie.

Buongiorno, nell’articolo trova i riferimenti della D.ssa, la contatti direttamente così che possa aiutarla

Buongiorno, chiedevo se era possibile chiedere una consulenza inviando la documentazione che riguarda mia moglie (tac,tac pet)
essendo lontani dal vostro centro di padova;o in alternativa prenotare una visita. Grazie

Buongiorno, nell’articolo trova i riferimenti della D.ssa, La contatti direttamente così che possa aiutarla.

Buongiorno, vorrei prenotare una visita per mia madre in quanto soffre di asma e ultimamente gli attacchi sono più frequenti. Grazie

Buongiorno, nell’articolo trova i riferimenti del Dottore, lo contatti direttamente così che possa aiutarla.

Mi chiamo Migliaccio Emma, ho 58 anni e dal 2006 ho iniziato il mio calvario con la prima polmonite. Da allora e fino ad oggi ho avuto altre 8 Polmoniti, oggi mi é stata diagnosticata una bpco e ho già avuto dal 15 dicembre ad oggi ben tre bronchiti. Potreste fare qualcosa per me? Potrei prenotare una visita o meglio un D.H. presso la vostra struttura? Io abito a Napoli per cui dovrei organizzarmi.
Spero in una vs sollecita risposta e invio cordiali saluti.
Emma Migliaccio

Buongiorno Sig.ra Emma, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Buonasera, sono affetta da defict dell alga 1 antitripsina eterozigote tipo S, scoperto recentemente a seguito di pneumotorace spontaneo causato dalla rottura di bolle di enfisema. Sono stata operata per l asportazione di alcune bolle e pleurodesi ma ho ancora diversi disturbi a causa dell intervento (dolore al torace e senso di corpo estraneo) che non riesco a risolvere. Al momento seguo una cura farmacologica con Bretaris, ma nutro qualche dubbio poiché mi crea senso di fastidio…come se appesantisse la respirazione. Volevo sapere se nel vostro centro avete esperienza specifica nella suddetta malattia rara visto che avrei bisogno di un inquadramento generale della situazione. Preciso che anche mio figlio di 7 anni é risultato posititvo al test e quindi cerco un centro che possa seguirmi anche per il bambino.

Buongiorno Sig.ra Francesca, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Buona giornata
Vorrei sapere quali agevolazioni si possono avere su lavoro pensione e invalidita per chi ha questa malattia per prevenire l’aggravamento
Il Mare fa bene? E le terme? Grazie

Buongiorno Sig.ra Maria, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Salve Prof. Saetta sono Torrisi da Catania figlio di un malato cronico di BPCO da anni casusato da fumo di sigaretta. Inutile dirle che abbiamo provato di tutto di piu per quelle che sono qui le possbilita, ma invano, spento il focolaio iniziale mio padre subisce una riacutizzazione della patologia, andando in affanno anche al semplice parlare, la bombola dell’ossigeno risulta inutile anche gli antibiotici ospedalieri dati al piliclinico fanno poco la loro parte, fatto anche delle broncoscopie ma senza nessuna utilita di rilievo. Trattato perennemente con antibiotici di tutte le specie cortisone a tempesta, ma il riusltato non cambia, dalle Tac e Rx fatte un polmone e’ totalemte andato e facilmente infetta anche l’altro. Ormai da anni mio pafre conduce una vita invalidante e vedere cosi in genitorr ancora a 70 anni e’ logirante. Prof. Saetta confido in Voi affinchr possiate prendere in carico questa mia richiesta e potermi dare una mano d’aiuto per lui, facendo qualsisi cosa affinche possa darle un po di conforto e pace che da anni non ha piu lui e noi. Aspetto una vostra cominicazione nell’attesa di capir il da fare.
Resto a vs disposizione x qualsiasi chiarezza, porgo Distinti Saluti.
Torrisi

Buonasera, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Cara prof.Saetta, sono figlia di un uomo malato di Fibrosi Polmonare Idiopatica.
L’abbiamo scoperto circa 2 mesi fa e attualmente mio padre fa ossigeno terapia abbinata a un medicinale. Lui è in cura all’azienda Ospedaliera Monaldi di Napoli. Vorrei tanto anche un confronto con Lei, vista la lontananza come potremmo fare?
Attendo una sua risposta.

Buonasera, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Salve, a mia mamma 76 anni è stata diagnosticata una fibrosi polmonare, come posso fare per contattarvi e sapere quale medico in particolare se ne occupa?
Grazie

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Salve potete aiutarmi ho un gran problem da 2 anni soffro di fibrosi polmonare mi stanno massacrando di medicinali ma senza avere buoni risultati se qualcuno potrebbe darmi consigli ne sarei contento 3455113351 Christian

Buonasera, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Sono un ex fumatore: ho 70 anni e da 8 mesi ho smesso di fumare, sono 6 mesi che sto combattendo con il catarro che mi chiude la gola, ho provato un Po di tutto, aerosol, bagni di vapore ,tisane ecc. Ho provato anche prendere ( naturalmente prescritta dal pneumologo) deltacortene x 8 gg poi una metà x altri 8gg e un quarto x altri 8 gg , e vero x quel periodo sono stato bene, nonostante che mi ha sballato la glicemia e la pressione arteriosa, volevo chiedere adesso vorrei provare inalazione termali + ventilazione polmonare,gradirei cortesemente se ce un altra soluzione da porre fine a questa produzione di catarro. Grazie

Buonasera, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla.

francesca morabito

ho bisogno di aiutoooo perche’ormai mio marito sta morendo e non so piu’a chi rivolgermi.il 5marzo ha contratto lh1n1 con collasso di entrambi i polmoni.e’stato attaccato per un mese all’ecmo all ismett di Palermo in coma farmacologico.ora staccato e tracheostomizzato,si trova in una rianimazione dell’ospedale Piemonte di Messina in condizioni gravissimeee.vi prego,ha solo 44 anni e i suoi figli hanno bisogno di lui…..vi prego,medici contattatemi!!!!!3472886122,francesca morabito.

Buonasera, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri Signora.

Salve
Sono una donna di 54 anni di palermo affetta da bronchectasie con continue riacutizzazioni , ho bisogno di capire come posso migliorare la mia situazione di salute .

Buongiorno, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri Signora.

Salve ho un problema di asma cronico in cura da circa 3 anni ma con il tempo la cura non mi risulta più efficace nonostante mi sia stata cambiata da qualche mese….vorrei fare una cosulenza…con chi dovrei prendere contatto ….io vengo da Cagliari …Grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla.

Buongiorno la contatto per mio padre , otto anni fa ha avuto una crisi respiratoria importante fu ricoverato e gli hanno detto che aveva un enfisema polmonare da allora stiamo provando di tutto …… Poi siamo stati a Roma x fare l’ago aspirato xche do presumeva che avesse un tumore ma purtroppo nel fare l’ago hanno rotto l’enfisema ed è stato male…… Hanno fatto un piccolo intervento e piano piano è rientrato. Ma purtroppo da allora sta sempre più male Adesso stiamo a Firenze a provare una nuova terapia(le schiume) ma purtroppo continua ad avere le crisi anche molto forti….. vorrei sapere da lei che strada percorrere .
Grazie mille

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Bongiorno mi chiama Stancea DALL PADOVA 63 ani-fino adesso n-o sono chiar cosa succede con ai miei pulmonului— n-o ce un diagnostica chiaro—vorrei prenotare una visita-tel 3281384547 -grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Salve, mia moglie e’ affetta da Fibrosi polmonare idiopatica ha soli 49 anni, ed e. ‘ paziente oncologica vorrei un consulto, potrei ricevere indicazioni su quale dottore contattare ?Grazie Tommaso

Buongiorno. A mio marito 74 anni ex fumatore e stato diagnosticato un versamento pleurico che ha invaso anche il pericardio . Curato con antiinfiammatori era.migliorato ma ora una ricaduta. Prelevato il liquido polmonare e analizzato con una risposta non chiara. Vorremmo approfondire per capire la genesi dell’infezione. A chi rivolgerci? Grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Buona sera prof. Saetta, sono figli di un malato cronico di BPCO; ex fumatore di 75 anni. Ulimamente sembra che nessuno dei farmaci che assume abbia più effetto, anzi in questi giorni un forte dolore alla schiena gli impedisce di muoversi,anche solo parlare gli causa affanno e inoltre ha tremori continui agli arti. Il suo medico continua a somministrare antibiotici e antidolorifici.Vorrei che mi aiutaste a capire cosa possiamo fare perchè così non è più vivere….grazie mille per l aiuto che potrete darci.

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Salve dottoressa! Sono una donna di 44 anni attuale fumatrice che dal 2010 mi hanno diagnosticato la BPCO. Dal 2005 a oggi ho avuto ripetute polmonite e riacutizzazioni della BPCO da due anni che ho un micronodulo aspecifico nel polmone sinistro che ho tenuto sotto controllo e non ha fatto nessun cambiamento. Nell’ultimo ricovero che risale a fine giugno primi di luglio dalla Tac basale esce, presenza di linfonodi subcentimetrici in sede mediastinioca, presenza di nodulo radiopaco al segmento apocale del lobo inferiore di dx, bronchiectasie bilaterali. Presenza di banda atelectasica in sede paracardiaca di dx e Sn accentuazione bilaterale del disegno polmonare. P. S. Mio padre è deceduto per k polmonare a 65 anni nel 2004… Sono a rischio di tumore?

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

salve sono Corrado gentilmente come faccio a fissare un appuntamento con la prof/ssa Saetta? grazie

Buongiorno Corrado, contatti i riferimenti che trova nell’articolo.

Buona sera.
Poiché soffro di adattamento all’altitudine già a partire da 1400mslm, la Vs. equipe è in grado di suggerirmi una soluzione?
Il disagio che provo normalmente è solitamente nei primi giorni, ma quest’anno si è verificato dopo 4 giorni che ero a 1450mslm. La patologia è la seguente: mi corico e dopo 2/3 ore mi sveglio all’improvviso, e sento che mi manca il respiro. Reagisco facendo 3/4 forti respirazioni e ritorno normale. Mi assopisco ma dopo poco di nuovo il fenomeno si ripresenta e così di seguito. Se decido di star sveglio non succede niente. Ho provato a tenere il conto dei battiti del cuore che sono normali, ma poi perdo il conto perché mi assopisco di nuovo e così non riesco più a monitorarli. Desidero evidenziare che lo stesso giorno sono salito da 2000mt a 2700 mt a passo cadenzato e con respirazione regolare a bocca aperta e non ho avuto disagio. Vi informo che ho 72 anni.
Vorrei trovare una soluzione perché NON VOGLIO RINUNCIARE AI PERIODI DI MONTAGNA SIA D’ESTAE CHE D’INVERNO.
Vi chiedo: siete Voi il centro specializzato capace di aiutarmi? Se no, potete indicarmi qual è il centro specializzato in grado di risolvere questa mia patologia?
Grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Salve,il mio papà ha 69 anni..soffre da tanto di Bpco..ma gli hanno riscontrato delle bolle d aria in quel poco do polmone rimasto. …potreste dirmi se mi potete aiutare..non voglio perderlo.,grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Salve il mio papà da 6 anni hanno diagnosticato la Bpco..e da qual che giorno una viste all’unico polmone funzionante..potrei contattare la dottoressa saetta?mi dareste qual che recapito certo..Grazie di cuore

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

NON RIESCO A CONTATTARE SU QUESTE INFO CHE TROVO NELL’ ARTICOLO .
COME POSSA FARE
GRAZIE?

Ha provato a contattare il medico al numero che trova nel box contatti?

Buon giorno, vorrei gentilmente sapere se la prof.ssa Saetta si occupa anche di pneumotorace (È per mio nipote quindicenne soggetto a questi problemi ed ha già avuto due ricadute) grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Mia madre 80enne alla quale è stata diagnosticata nel 2015 una fibrosi polmonare, causata probabilmente da concomitanza genetica e lavorativa. Anche se non è stata fatta una vera biopsia, non ho trovato tutt’oggi un buon specialista per poterla aiutare seriamente. Pertanto chiedo di aiutarmi.

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Buongiorno,

Mia mamma di 68 anni è affetta da BPCO grave da circa 20 anni. Fumatrice da oltre 50 anni è purtroppo attualmente ricoverata in Puglia in rianimazione a causa di una grave crisi respiratoria, innescata a seguito dell’ennesimo raffreddore. I medici del reparto di rianimazione hanno ritenuto opportuno intubarla e procedere con la respirazione artificiale. È la prima volta che la sua patologia raggiunge questo stadio di gravità. Vorrei gentilmente chiedere il vostro supporto, siete il miglior centro italiano di pneumologia e sono disposto a qualunque opzione pur di salvarle la vita. Trasporto via elicottero/aereo presso la vostra struttura se necessario. Vorrei affidarla nelle mani dei migliori specialisti e valutare con il vostro supporto un eventuale trapianto se necessario. Nel ringraziarvi enormemente e certo di un vostro gentile riscontro, vi invio distinti saluti.

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Buongiorno.
Ho 44 anni e soffro di asma grave da quasi 5 anni. Chiedo cortesemente il medico a cui potrei fare riferimento per una visita presso la vs struttura.
Ringrazio anticipatamente

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Buon giorno mio marito affetto da Bpco ormai con ossigeno terapia e peg ha avuto grossi problemi gennaio 2018 con ricovero ospedaliero 2mesi e 35 giorni affetto da Aspergillus di cui fu operato nel dicembre 1995 / poi preceduta da infezioni da diversi batteri / che è stato ospedalizzato ben 4 mesi e Poi continue ricadute fino a ora / curato sempre con Tienam / fino a che un giorno ha fatto lo schok anafilattico e non hanno più potuto farne buon uso , la situazione ora e’ grave anche dalle dovute continue riacutizzazioni della malattia : chiedo come fare x avere un appuntamento privato col primario direttore del vostro reparto grazie

Riprendo quello che ho scritto poco fa la peg X alimentazione gli è stata posizionata perché ha perso molto peso nel tempo di tutti i ricoveri ospedalieri nel anno precedente 2017 3 volte sempre X polmonite da aspergillo di cui ha fatto un anno di terapia Vfend aspetto risposta grazie

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Buongiorno,
Al mio compagno di 85 anni è stata diagnosticata una fibrosi polmonare idiopatica forse fumo correlata ( forte fumatore fino a 30 anni fa). È stata fatta la diagnosi dopo accertamenti presso Ospedale di Treviso e gli hanno prescritto ossigeno terapia, che limita fortemente la sua indipendenza. Sento parlare di concentratori di ossigeno portatili e di riabilitazione respiratoria. Vorrei fare di tutto per alleviare il suo stato d’animo attualmente ansiosi e depresso. Grazie

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Buon giorno sono Guerzoni Carla riprendendo quello che scritto io non riesco a contrattare il medico a riferimento X la mia richiesta X una visita da voi / mio marito seguito dalla pneumologia di ospedali civili di Brescia , non mi da più sicurezza come posso avere un appuntamento presso il vostro ambulatorio ? Grazie attendo una vostra risposta possibile con urgenza

Non riesco a mettermi in contatto con voi X favore mi dite come posso fare , mio marito ha estremo bisogno di essere visitato , non pretendo miracoli , ma. sapere se ci sono cure più innovate rispetto a quelle che sta facendo ora , so che il visto reparto e il migliore in Italia , non voglio lasciare niente di intentato

Buonasera, mia madre è un’ex fumatrice. Ha smesso di fumare, circa 20 anni fa, anche se non era una di quelle accanite. Purtroppo, a causa di vari problemi alle vie respiratorie, due estati fa, al reparto di pneumologia, del S. Paolo di Bari, le è stata diagnosticata, in via definitiva, una fibrosi polmonare, in stato avanzato. L’unica cura, salvavita da allora, è l’Esbriet, che prende quotidianamente. Inoltre, da quasi un anno, sta avendo forti dolori reumatici, alle braccia, mani e piedi, che le causa ulteriori problemi quotidianamente. E’ un quadro, abbastanza complesso. Quindi dopo tutto ciò che abbiamo sperimentato, non con grandi risultati, ma solo con un peggioramento, vorrei farla visitare dalla vostra equipe. Come potrei fare? Aspetto con ansia, un vostro gentile e pronto, riscontro. Grazie

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova in fondo all’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Sono Previati Angela vi chiedo aiuto in quanto mio padre 63anni è stato intubato ieri dopo 10giorni nel reparto di rianimazione all’ospedale di Rovigo. Ha contratto lH1n1 è sta devastando i polmoni. A Rovigo nn c’è il reparto pneomatologia ne tanto meno lo pneomologo.. Si avvalgono di consulenze. È urgente vi prego contattatemi 349 1237171

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova in fondo all’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Chiedo ancora ai vostri reparti di mettersi in contatto con me o rianimazione Rovigo purtroppo non dispongono di un reparto pneomologico parlano di infezione interstiziale bilaterale ma non sanno come trattarla ve lo assicuro. Paziente PREVIATI CLAUDIO 63ANNI. Num. 349.1237171 mail. spettinata.chic@yahoo.com o maurogiorio2009@libero.it

Salve, contatti il medico ai riferimenti che trova in fondo all’articolo, così che possa aiutarla. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Come si fa per parlare con un pneumolo

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Sarebbe possibile inviare email a un pneumolo

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati o mandi una mail all’indirizzo indicato. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Buonasera vorrei chiedere aiuto per mia mamma sofferente da anni per problemi polmonari…
ad oggi e stata ricoverata in ospedale in quanto è affetta da una fistole alla vaggina ed un diverticolo gli ha bucato la una parte dell’intestino che fuoriesce pus e feci dalla vagina..
i medici dopo un consulto con pneumologo e anestesista non ci garantiscono di operarla in quanto per i problemi polmonari ci hanno detto che non può farcela con l’anestesia…

volevo chiedere un parere e un consulto per come fare se esiste qualcosa per potercela fare ??

se verrà dimessa senza operarla comunque rischia di potersi infettare dinuovo e poi sarò comunque un rischio riportarla per essere operata…

come posso fare per mia mamma??

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

attendo un vs. gentile riscontro

335 8067384

Le suggeriamo di non pubblicare i suoi recapiti personali e di provare a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Sono in attesa di tra pianto polmonare all’ospedale di Verona in testa alla lista ho 30 anni con fibrosicistica sono sempre stata abbastanza bene orario sono in ecmo vorrei sapere perché non mi acettare al trapianto? Contrariamente a osp di Bergamo che mi accetta

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Mio marito ,sospetta fibrosi polmonare in stato iniziale ,che fare?

Provi a contattare la segreteria del medico ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

buongiorno,
ho letto che la clinica di Padova è al primo posto nella cura delle malattie polmonari e questo mi ispira fiducia. Soffro di interstiziopatia polmonare tipo
NSIP, osteoartrosi, linfedema degli arti. La cura a me prescritta è: Medrol 16 mg 2 cps x 7gg poi scalare di 1/4 ogni 7gg fino a 4 mg da mantenere e Plaquenil 200, 1 cps die. Io non vorrei cominciare col prendere i cortisonici ecc per via degli effetti collaterali e le chiedo gentilmente se esistono trattamenti differenti a quello a me prescritto e a chi rivolgermi.
La ringrazio e la saluto cordialmente,
M R

Provi a contattare la segreterai ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

… ho provato ad inviare una e-mail all’indirizzo del medico in fondo all’articolo senza ricevere alcuna risposta ed ho necessità di sapere se presso questa struttura potrei ricevere le cure richieste e quale è la procedura da seguire ed i recapiti necessari. Grazie mille,
MR

Provi a contattare la segreterai ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Ringrazio vivamente tutto lo staff per la tempistica, le premure, la professionalità e la gentilezza.

a me non risulta per niente,
ho un’amica che ha problemi del genere da tre anni, ricoverata più volte, ed ogni volta che la dimettevano stava male.

Mah

Ora è in cura in un semplice ospedale di piove di sacco

Buonasera vorrei una consulenza o fissare una visita,soffro di un’iperattività bronchiale ,che mi causa asma resistente alle terapie ,ho 37 anni, le
mi trovo in Basilicata. Spero mi ricontattiate al più presto.Grazie ,cordiali saluti.

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

salve una mia familiare ha scoperto di avere la fibrosi polmonare, vorrei sapere se e curabile. grazie

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Buona sera Dotto.essa. sono una persona che a lavorato l’amianto x un certo periodo ,e in più sono stato un fumatore.h
Ho smesso di fumare nel 2003 , e facendo delle analisi mi ritrovo diversi problemi che starò ad elencare. Gola stretta, BCPO, Efisema polmonare,ogni polmone c’è una bolla di 10 centimetri,1 l’altro 2 bolle di 3 cm,e una di quattro. siccome ho pensato di venire a Padova da voi è farò 750 Km. Mi hanno dato l’ossigeno ,ma io non mi trovo bene ,vorrei sapere se venendo a Padova se si riesce a migliorare qualcosa. in attesa di una vostra risposta le invio i miei più cordiali saluti. ROCCO DI SAVINO.

Buonasera, mi hanno diagnosticato un inizio di BPCO, vorrei prenotare una visita al vostro centro, è possibile?

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

HO 32 ANNI.DALLA NASCITA MI E’ STATA FATTA DIAGNOSI DI ASMA, POI IL PNEUMOLOGO FACENDOMI UNA SPIROMETRIA HA IDENTIFICATO UN’OSTRUZIONE. RECENTEMENTE HO AVUTO UNA BRONCOPOLMONITE BILATERALE CURATA CON ROCEFIN E CORTISONE, SEGUITO DA CEFOTAXIME E CORTISONE. L’ULTIMA RADIOGRAFIA EVIDENZIA QUANTO SEGUE:
Sottile area di addensamento strutturale a stria che si proietta in sede apicale sinistra da verosimili esiti. Al controllo odierno confrontato con l’indagine del 06/02/2019 eseguito in altra sede si evidenzia un completo rischiaramento dell’area di velamento parenchima già segnalato in regione paracardiaca basale bilateralmente ma più accentuata a sinistra.
Note diffuse di broncopneumopatia cronica.
Fascio cardio vasale nei limiti.

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

Ho mandato un messaggio alla dottoressa saetta. Attendo risposta se possibile
Grazie paolo

Salve, ho avuto la bronchite non ho preso subito l’ antibiotico, ma solo dopo 6 giorni dalla prescrizione, inizialmente non respiravo di notte per via del naso chiuso ma usando rinozina si liberava e dormivo bene
Subito dopo il 2 antibiotico invece ho incominciato ad avere dspnea e ansia come conseguenza del non respirare bene.
Sono andata al ps e mi hanno diagnisticato dispnea da bronchite e mi hanno dato un cortisonico con il quale sono stata meglio.
Ora devo fare altri giorni ancora con antibiotici e cortisone e faccio ancora fatica a respirare ma non capisco se sia un problema organico o ansiogeno.
Con il biancospino è peggiorato con il caffè mi sento un po’ meglio.
Ho sofferto di ansia solo una volta sempre assumendo antibiotici e durante una bronchite,questa è la 2 in meno di in anno.
Ho avuto in passato problemi di allergie con ingrossamento della glottide e senso di soffocamento (risolto bevendo acqua) mangiando dei dolci ma non sono riuscito a trovare la sostanza che mi ha dato allergia.
Di notte a periodi ho momenti che mi manca il respiro e per questo un medico che mi segue per la neurofibrosi dice che è a causa di un mio lassismo della glottide.
Ho l’ ernia jatale ,la tiroidite di hascimoto, la neurofibromatosi e secondo il gastroenterologo anche l’ intestino permeabile.

Veronica Biliotti

Buon giorno ho assolutamente bisogno del vostro aiuto. Mio padre di 78 anni.. Mai fumato.. Bevuto.. Sempre attivo.. È entrato in ospedale 15 gg fa con una leggera polmonite così diceva il referto della lastra.. Dal pronto soccorso dopo 2 gg ci siamo ritrovati in rianimazione perché non aveva più ossigeno nel sangue.. Saturazione meno di 20.non riescono a trovare la causa della polmonite.. Tt le ricerche che fanno sono negative.. E mio padre si aggrava ogni gg di più. So che voi riuscite a trovare malattie rare.. E questo potrebbe essere un caso.. Visto che i medici qui vanno per tentativi. Con antibiotici non adatti non sapendo quale sia la causa.. Aiutatemi per favore..

Buongiorno, provi a contattare la Dottoressa ai numeri indicati.

Salve,
avrei necessità di contattare la professoressa Saetta o qualcuno del suo staff per fissare una visita per mia moglie che da tempo ha problemi ai bronchi.
Ho provato a telefonare ai numeri della segreteria ma non risponde nessuno, mi potete aiutare per favore.

Grazie

Buongiorno, provi a contattare questo numero 049/8218586 oppure mandi una mail all’inidrizzo indicato.

Buongiorno,
la contatto per sottoporle il caso di mia figlia Beatrice di 5 anni.
A Gennaio 2018 tramite una RM fatta all’ospedale di Vicenza, per continui mal di testa è emerso che oltre alla sindrome di chiari aveva una forte sinusite.
Trattata con antibiotico dopo il trattamento la situazione sembrava migliorata, ma non del tutto sparita.
A ottobre 2018 si è ripresentata nuovamente la sinusite, trattata con diversi cicli di antibiotico, perché dopo una settimana dalla fine di ogni ciclo il problema ricominciava.
La sinusite si manifestava da prima con mal di testa, poi con raffreddore, comparsa di muco giallastro e poi verde, tosse di timo catarrosa.
Vista da un otorino a inizio febbraio 2019 le è stata diagnosticata sinusite e presenza di polipi nasali, oltre che uno principio di bronchite.
Trattata con antibiotico fluimicil per via nasale con rinowash per 10 giorni, al termine del ciclo non aveva più muco che colava, ma le è stata diagnosticata tramite RX bronco polmonite.
Trattata con augmentin per 12 giorni, la bronchite sembrava essere migliorata, ma dopo una settimana dal termine della cura, le sono tornati i sintomi della sinusite e lunedì 01 aprile 2019 siamo tornati al PS dove con ecografia hanno rilevato nuovamente dei piccoli focolai sul bronco destro e problemi di sinusite (nuovamente febbre a 39 e secrezioni verdi dal naso).

Dato che né i 2 otorini visti, né la pediatra di base, né altri medici del PS visti hanno fatto nulla in più che curare il problema in essere, senza richiedere accertamenti più completi e visto che la bambina risulta anche allergica alla polvere (siamo in attea tra una settimana di effettuare ulteriori prove allergiche), Le chiedo la sua disponibilità e un suo parere.

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente l’ospedale.

A seguito di un pneumotorace sponteneo (almeno così si diceva) sono stato sottoposto a pleuro scopia con foro sottoascellare risultato “grossa bolla”decidono di sottopormi a intervento chirurgico, nel frattempo decidono di inserire una sonda nel foro sottoascellare. La sonda che mi viene inserita viene collocata a una boccia di vetro collocata di fianco al mio letto. Tutto questo in attesa d’ellintervento che doveva avvenire tre giorni dopo, qui incomincia il mio calvario il giorno successivo all’esame e all’inserimento del sondino succede innalzamento della temperatura e fuoriuscita di liquido dal sondino tanto che la boccia di vetro traboccava. Sono andato avanti per circa tre mesi con trattamento di antibiotici e aspirazione di liquido con grossa siringa. Causa di tutto questo sonda infetta ma non si sono resi conto, concludo dicendoci che dopo tanta sofferenza mi sottoponcono a intervento nonostante il mio torace era pieno di liquido tanto che dalle radiografie il mio polmone non si vedeva, “intervento chirurgico” asportazione di grossa bolla con decorticazio pleurica. Attualmente sono sofferente in quanto non posso respirare aria al disotto dei 17 18 gradi non posso stare in ambienti chiusi e caldi non posso viaggiare con altri non posso andare in ambienti pubblici non posso stare in ambienti con aria condizionata sono in una situazione che basta un niente che mi infetto e sto molto male in quanto mi manca l’aria e di la a poco devo ricorrere all’antibiotico (levocsacin) Vi chiedo gentilmente di indicarmi cosa fare ve ne sarò grato. Vi ringrazio per tutto quello che farete.

Io mi chiamo Giovanni e sono Taranto il mio contatto è il seguente 3393510772

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente l’ospedale.

Per il mio caso consiglio

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente l’ospedale.

Salve dottori o
Mio
Padre che soffre di problemi respiratori ! Cioè come mi dice lui ha un polmone collassato per cure sbagliate ! Come posso fare per avere un vostro aiuto?? Vi prego !!

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Maria grazia de mare

Aspetto una vostra risposta per sapere come fare ! Grazie di tutto e della comprensione!!il mio recapito e 3288243073

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Buonasera ,
Sono il sig . Sciangula Gino
Avrei la necessità di contattare professoressa Saetta o qualcuno dello staff
Per avere delle informazioni
Rigurdo a mio padre
Ed eventualmente fissare un appuntamento
Grazie
attento un vostro GENTILE riscontro

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Mi chiamo Osvaldo Fornaro abito a Taranto,e ho un figlio affetto da a d eno carcinoma ilare sinistro, diagnosticato un anno fa. Dopo due cicli di chemio e 32 sedute di radio la situazione e’peggiorata .Inizialmente mi sono rivolto allo IEO di Milano per una terapia immunologicama essendo i marcatori PDL,RoS1 e l’EGFR negativi siamo stati costretti a sottoporre Luca a questa disfatta. Ricoverato presso la pneumologia di taranto per un versamento pleurico, sottoposto drenaggio e successivamente a ttalcaggio, siamo arrivati a oggi con una malattia in progressione e dopo l’ennesimo ricovero in oncologia perche’ le condizioni erano scadenti si e’ deciso di fare una terapia i mmunologica tradizionale co Atezolizumab. Ora Luca ha una tosse invalidante che lo rende quasi cianotico e con un espettorato piuttosto purulente e fetido.C’e qualcosa che possiamo fare per rimetterlo su e magari salvargli anche la vita visto che ha appena 47 anni.? Ci sarebbe tanto altro da dire ma non si puo’ in così breve spazio raccontare un anno di tribolazioni. Aspetto vostre notizie telefono 3384434973 grazie p

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Buongiorno è possibile attraverso la documentazione cartacea avere un consulto con la dottoressa Marina Saetta? Il paziente è allettato quindi impossibilitato anche a viaggiare. La diagnosi è adenocarcinoma polmonare avanzato, EGFR wt, ALK/ROS1 non traslocato, PD-L1 negativo. Attualmente in terapia immunolagica, già trattato in precedenza con chemioterapia con cisplatino e pemetrexed più radioterapia con cisplatino più etoposide. Tosse importante con dispnea. Varie sacche di versamento pleurico già in precedenza trattato con drenaggio e talcaggio. Cosa fare? Grazie

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Buongiorno mi chiamo Patrizia De Sillo ho 49 anni e vivo a Roma mi e’ stata diagnosticata l’asma bronchiale a circa 38 anni. Nel 2009 ho avuto la prima broncopolmonite e diverse bronchiti. Essendo spesso recidiva ho fatto altri controlli ed ho scoperto di avere le bronchectasie bilateralmente. Da allora è un continuo tra polmonite (almeno 1 volta l’anno ) e bronchiti e sto spesso sotto antibiotico e cortisone ( mi capita anche a 15 20 giorni di distanza ). Sono in cura con una pneumologa ovviamente e faccio tutta la prevenzione possibile ma ogni anno stessa storia è in più lavoro in un asilo nido e questo lo so che non aiuta. A peggiorare il quadro anche reflusso e sinusite. Mi può dire se ci sono altre cure alternative?

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Salve scrivo dalla provincia di cremona purtroppo ho mio marito affetto da enfisema polmonare.Da diversi anni sofferente ma dall’inizio di quest’anno si è acutizzato il problema.Mi riesce difficile poter spiegare bene il problana,con un breve commento.Sono in possesso di tutta la sua documentazione fornita dopo il duo uktimo ricovero ospedaliero Mi farebbe piacere poter avere un consulto con la Dott.Saetta o con un pneumologo per cercare di poter alleviare la sofferenza di mio marito visto che ha 52anni.Resto in attesa di un riscontro e di un contatto.Grazie

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

Sono affetto da BPCO da molti anni. Temo di trovarmi impreparato per una riacutizzazione. Gradirei essere visitato e seguito dall’ équipe della Prof.ssa Marina Saetta.
Cosa fare?

Buongiorno, le consigliamo di contattare direttamente il medico.

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