Policlinico di Milano: la gestione del trauma in Pronto Soccorso

La struttura ha visto un potenziamento a 360° dei servizi offerti, in collaborazione con gli altri centri di riferimento cittadini, per un’assistenza sempre più specializzata e capillare.

Il Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore Policlinico di Milano dispone da qualche anno di un’Unità Operativa di Traumatologia d’Urgenza che svolge attività chirurgica in regime di emergenza/urgenza per la traumatologia, con particolare riferimento alla gestione delle malattie rare, delle fratture di femore con co-morbilità in età geriatrica e del politrauma. Un ampliamento graduale delle attività in ambito traumatologico che portano oggi questo Pronto Soccorso a essere un punto di riferimento importante e specializzato per la gestione dei traumi nel panorama della sanità cittadina. A parlarcene, il Dottor Luigi Piero Solimeno, Direttore di Ortopedia e Traumatologia dell’Ospedale. “Il Pronto Soccorso del Policlinico è da sempre riconosciuto come un centro d’eccellenza per la cura delle malattie rare. Negli ultimi anni ha via via ampliato la gamma dei servizi offerti, introducendo un’équipe di ortopedici al suo interno che, in collaborazione con altri centri di riferimento presenti in città da anni, quali ad esempio il Gaetano Pini, possa dare un’ulteriore risposta ai pazienti che hanno subito un evento traumatico e devono essere visitati e curati, nel più breve tempo possibile e da specialisti”.

 

Di cosa si occupa l’Unità Operativa ortopedica in particolare?

“L’équipe di medici ortopedici, che si è formata circa 9 anni fa all’interno del Pronto Soccorso e che ha ricevuto il riconoscimento ufficiale della Regione, si occupa principalmente di tre grandi ambiti: in primis le malattie rare, nostro fiore all’occhiello e per le quali siamo riconosciuti da sempre come centro di riferimento. Questo significa che tutti i pazienti che hanno un evento traumatico e sono affetti da una patologia rara, possono trovare da noi un’assistenza ortopedica e, nel contempo, la gestione della loro patologia di base, che a volte non è collegata al trauma, a volte può, invece, influire sulle sue condizioni generali. Da questa base siamo passati, negli ultimi anni, a creare un percorso specifico dedicato agli anziani con frattura del femore e altre co-morbilità importanti tipiche dell’età, che si sta sempre più perfezionando. L’obiettivo è quello di arrivare ad intervenire nel minor tempo possibile, facendo sì che il paziente arrivi direttamente da noi, e passi quindi, senza perdite di tempo vitale, dal pronto soccorso alla sala operatoria e infine in reparto, in adempimento all’obbligo della Regione che impone di operare le fratture di femore entro, al massimo, 48 ore. Infine, il terzo aspetto di potenziamento del servizio è quello che riguarda la gestione del politrauma: il Pronto Soccorso del Policlinico dà disponibilità della sala operatoria per i pazienti politraumatizzati, che, negli ultimi mesi, stanno aumentando con un numero di accessi sempre più alto. Negli ultimi mesi abbiamo raggiunto un buon livello di assistenza e credo che, in questo senso, giochino un ruolo fondamentale la gestione combinata del paziente da parte di specialisti diversi – in particolare l’ortopedico, la chirurgia d’urgenza e l’anestesista – e la stretta collaborazione e gli ottimi rapporti interpersonali che si sono instaurati tra colleghi”.

 

Come vengono gestiti, invece, i traumi “minori”?

“Anche per questa categoria di pazienti abbiamo cercato di migliorare il servizio, ottimizzando i tempi di attesa. Abbiamo creato un fast track che dalle 10 del mattino alle 18, dal lunedì al venerdì, prevede l’accettazione diretta dei pazienti da parte di un ortopedico, così da assicurare loro una visita entro tempi molto brevi. Nelle altre fasce orarie cerchiamo comunque di mantenere dei tempi di attesa piuttosto rapidi. In questo modo tutti i pazienti hanno la sicurezza – almeno durante la settimana e nelle fasce orarie del fast track – di essere visitati velocemente dall’ortopedico specialista, tornare a casa nel giro di poco e, in caso sia necessario, tornare direttamente il giorno dell’intervento”.

 

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Dott. Luigi Piero Solimeno

Direttore UOC Ortopedia e Traumatologia Ospedale Maggiore Policlinico

Via Francesco Sforza, 35 – Milano

Tel. +39 02 55033296

Mail: luigi.solimeno@policlinico.mi.it

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