Da Torino arriva una tecnica innovativa per gli interventi al cuore

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Il Prof. Rinaldi ci parla del metodo mininvasivo per la riparazione della valvola mitrale

All’Ospedale Molinette di Torino, nel 2011, è stato eseguito per la prima volta in Italia l’intervento di riparazione della valvola mitrale con metodica micro-invasiva a cuore battente. Un intervento innovativo che ha segnato l’avvio della sperimentazione sull’uomo di posizionamento di corde tendinee transapicali (Neochord). Artefice di questa importante svolta negli interventi al cuore è l’équipe del Prof. Mauro Rinaldi, direttore della Struttura Complessa di Cardiochirurgia, della Città della Salute e della Scienza di Torino.

 

Prof. Rinaldi ci parli di questa nuova metodica per la riparazione della valvola mitrale

Abbiamo iniziato 18 anni fa con la riparazione toracoscopica della valvola mitrale, fino a giungere a questa nuova metodica che approccia la valvola attraverso un incisione di 4 centimetri nel quarto spazio intercostale di sinistra senza nessuna apertura meccanica del torace. Nel nostro centro ormai, salvo casi eccezionali, tutti gli interventi di riparazione della valvola mitrale vengono effettuati con una minima incisione intercostale (<5 cm), senza più la necessità di aprire lo sterno. Nella maggior parte dei casi (>90%) l’intervento viene eseguito mediante l’inserimento di una telecamera all’interno della parte destra del torace (toracoscopia), dalla quale è possibile accedere direttamente alla valvola mitrale. La telecamera ci guida all’interno del cuore proiettando le immagini su uno schermo e facciamo l’intervento ricostruendo la valvola guardando direttamente il display. Il chirurgo moderno non è più quello che si basava sulla massima: “Grande taglio, grande chirurgo”. Questo concetto è ormai ampiamente superato in tutte le specialità. In particolare la chirurgia cardiaca, essendo la più difficile, impegnativa e tecnicamente rischiosa, è quella arrivata più tardi. Il concetto di chirurgia mini e micro invasiva è un cambiamento quasi filosofico, poiché il chirurgo è abituato ad avere tutto a portata di dito. In realtà quest’approccio alla fine risulta essere migliore, perché si ha una visione superiore rispetto a quella diretta. Infatti disponiamo di telecamere tridimensionali, che funzionano anche da “lente di ingrandimento”, e di Google Glass, ovvero occhiali a realtà aumentata, che ci facilitano di gran lunga il compito.

 

Quali sono gli interventi del futuro?

La tecnica mininvasiva è una prima rivoluzione, ma piano piano ci stiamo muovendo verso sistemi di riparazione della valvola mitrale senza la circolazione extracorporea (micro-invasiva). Mentre per gli interventi classici e mini-invasivi c’è ancora la necessità di fermare il cuore e quindi utilizzare la circolazione extra-corporea per riparare la valvola, ultimamente stiamo procedendo verso sistemi con controllo ecocardiografico in tempo reale, come il sistema Neochord (a cuore battente), che consente la riparazione di alcune forme d’insufficienza mitralica, ma non tutte, con approccio transapicale, attraverso uno strumento che è in grado di “agganciare” la valvola prolassante e di applicare corde tendinee sulla parte malata della valvola (come ricucire le corde rotte di un paracadute). Nel 2011 abbiamo appunto partecipato al primo report mondiale e quello di Torino è stato il primo centro in Italia ed il terzo in Europa, ad utilizzare questo device per la riparazione della valvola mitrale a cuore battente. Adesso, con un’esperienza di circa 400 casi nel mondo, questo sistema si sta diffondendo rapidamente ed anche negli Stati Uniti si sta cominciando la sperimentazione per ottenere l’approvazione della Food and Drug Administration (FDA).

Prof. Mauro Rinaldi

Direttore della Struttura Complessa di Cardiochirurgia, della Città della Salute e della Scienza di Torino

Sede Molinette
Corso Bramante, 88/90 – 10126 Torino
Segreteria: 011.6335511/6746
Fax: 049.6336130
mauro.rinaldi@unito.it

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% Commenti (4)

ho problemi seri alla valvola mitralica il mio cardiologo mi consiglia il vecchio metodo perche? posso avere una risposta? grazie imail. margherita.sorvillo@gmail.com abito a venezia-mestre verrei a torino grazie

Buonasera, contatti il medico ai riferimenti che trova nell’articolo, così che possa rispondere alle sue domande.

Buongiorno ho un problema di occlusione cronica dell’Iva dall origine collateraleizzata dalla coronaria destra. Qui in ospedale ho rifiutato il cabg perché preferisco un tentativo di disostruzione di cto di iva con pci…..volevo delle informazioni. Grazie

Provi a contattare la segreteria ai numeri indicati. Le facciamo i nostri migliori auguri.

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