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Boehringer Ingelheim

Boehringer Ingelheim è una delle principali aziende farmaceutiche a livello mondiale nel trattamento delle malattie respiratorie. È stato dimostrato che le malattie respiratorie come la BPCO o l’asma sono spesso associate nel paziente ad una risposta immunitaria anomala. Per questo l’azienda farmaceutica ha abbinato la propria competenza ed i successi nelle malattie respiratorie con la sua competenza in campo immunologico. All’interno di questo reparto di ricerca, di recente istituzione, più di 200 scienziati lavorano per scoprire nuovi farmaci che integrino l’eccellenza nella ricerca Immunologica e nelle Malattie dell’Apparato Respiratorio. Le patologie su cui Boehringer Ingelheim si focalizza sono: Malattia di Crohn e Colite ulcerosa, Lupus eritematoso sistemico e Nefrite lupica, Artrite reumatoide, Sclerodermia, BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO), Asma, Fibrosi polmonare, Fibrosi cistica e Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS).

Insmed

Micobatteri non tubercolari, arriva la svolta da Insmed

L’infezione polmonare causata da micobatteri non tubercolari (MNT) è una malattia cronica che può essere debilitante e peggiorare in maniera progressiva. Oggi però arriva un’arma in più per tenerla sotto controllo, grazie all’impegno della biotech americana Insmed. Sono positivi infatti i risultati relativi all’outcome primario del trial di Fase 3 CONVERT, sull’impiego di amikacina liposomiale in sospensione inalatoria (LAI) in pazienti adulti affetti da malattia polmonare sostenuta da un micobatterio non tubercolare refrattario alla terapia consigliata dalle linee guida. Il trattamento con LAI, in aggiunta alla terapia consigliata dalle linee guida, ha portato al soddisfacimento dell’endpoint primario della sieroconversione colturale a 6 mesi, un risultati significativo sia dal punto di vista clinico che statistico. Alla luce di questi risultati, Insmed ha reso nota l’intenzione di accelerare il processo di approvazione di LAI negli USA, che sarà oggetto di valutazione scientifica da parte della Divisione dei prodotti anti-infettivi.

Medtronic

La multinazionale Medtronic, leader nel settore dei prodotti tecnologici medico-terapeutici e biomedicali d’avanguardia, continua ad investire in Italia, acquisendo la Covidien, gruppo irlandese con una forte base produttiva in Emilia Romagna e la Bellco, simbolo dell’eccellenza italiana concentrata nel polo tecnologico di Mirandola (MO). In tutto sono otto le sedi produttive di Medtronic nel nostro Paese, con 2.500 dipendenti. Il portafoglio Bellco consente alla multinazionale irlandese-americana, di organizzare una nuova divisione, la Renal Care Solutions. La Bellco infatti, offre trattamenti avanzati di purificazione del sangue, ed ha creato terapie e sistemi per il trattamento dell’insufficienza renale, delle disfunzioni multiorgano, della sepsi, e possiede una linea completa di dializzatori, compresi quelli per bambini in età neonatale affetti da insufficienza renale grave. Medtronic nel mondo è presente in 155 Paesi, con 460 sedi operative, 80 siti produttivi e 50 centri di ricerca ed innovazione. Un altro settore dove Medtronic sta rafforzando il suo impegno, sono gli strumenti per la chirurgia bariatica, che riduce l’obesità.

Roche

Fibrosi polmonare idiopatica, Roche studia le combinazioni di farmaci

Passi in avanti nello studio delle terapie che possono migliorare la vita dei pazienti affetti da Fibrosi Polmonare Idiopatica (IPF). L’IPF è una malattia devastante che causa la cicatrizzazione progressiva dei polmoni, determinando un peggioramento della funzionalità polmonare e rendendo difficoltosa la respirazione. Se fino a poco tempo fa l’unica soluzione a questa malattia era il trapianto di polmoni, dal 2013 è regolarmente in commercio il pirfenidone, primo trattamento in grado di rallentare la progressione di malattia, mentre dal 2016 è disponibile anche un secondo farmaco, il nintedanib, anch’esso in grado di rallentarne la progressione. Oggi arriva un’altra svolta, presentata al congresso dell’ERS (European Respiratory Society), che si è tenuto a Milano dal  9 al 13 settembre. Roche ha infatti annunciato, gli ottimi risultati ottenuti da uno studio di sei mesi condotto con pirfenidone in combinazione con nintedanib. I dati registrati, evidenziano un profilo di sicurezza simile tra il trattamento di associazione e quello previsto per i singoli trattamenti in monoterapia. La maggior parte dei pazienti inclusi nello studio, ha tollerato il trattamento di associazione. Lo studio ha suggerito inoltre che, nell’arco di sei mesi, la variazione della funzionalità polmonare rispetto al basale è risultata minima, mentre i punteggi della qualità di vita non hanno subito alcun peggioramento nei pazienti che hanno portato a termine i 6 mesi del trattamento di associazione. I risultati avvalorano il profilo di efficacia noto di pirfenidone e suggeriscono parametri stabili nel corso del tempo nei pazienti che portano a termine i 6 mesi del trattamento di associazione.

Sanitex

Sanitex, azienda leader nel settore ospedaliero

La Sanitex è un’azienda italiana leader nel settore della distribuzione e commercializzazione in ambito ospedaliero di dispositivi medici, apparecchiature elettromedicali e strumentari chirurgici. L’azienda fornisce soluzioni integrate, con l’obiettivo di soddisfare le necessità dei professionisti nella prestazione di cure sanitarie ai loro pazienti. Lavora con clienti sia pubblici che privati, tra cui realtà ospedaliere di rilievo nazionale e cliniche altamente specializzate. L’azienda, sempre attenta alle esigenze dei pazienti e degli operatori sanitari, ha creato nel 2015 la divisione SWC, dedicata al settore della Wound Care, con l’obiettivo di fornire ai propripartner un’offerta di prodotti di elevatissimo standard qualitativo, dato il progressivo invecchiamento della popolazione. La Lesione Cutanea Cronica (LCC) infatti, rappresenta oggi un settore sempre più considerato dai sistemi sanitari nazionali.

Giornate dedicate ai pazienti: l’impegno di Chiesi Italia

Chiesi Farmaceutici è un Gruppo internazionale orientato alla ricerca, che con oltre 80 anni di esperienza ricerca, sviluppa e commercializza farmaci innovativi nelle aree terapeutiche respiratoria, malattie rare, e nella neonatologia, area nella quale è arrivata ad essere riconosciuta un importante partner a livello globale. Chiesi Italia, la filiale italiana del Gruppo, rivolge il suo maggior impegno in attività di informazione medico scientifica e commercializzazione dei prodotti Chiesi sul territorio italiano, ma anche in iniziative di sensibilizzazione nelle giornate dedicate ai pazienti. In occasione della Giornata mondiale della prematurità ha contribuito a trasformare lo scritto di una nonna per la sua nipotina in un libro illustrato, Il paese di Mavi. Sempre rivolto ai bambini è l’impegno nella Giornata mondiale dei diritti dell’infanzia in cui l’allineamento valoriale ha portato Chiesi Italia a contribuire all’iniziativa In farmacia per i bambini, della Fondazione Rava – N.P.H. Italia Onlus, nell’aiuto di quelle famiglie che si trovano nella condizione di povertà sanitaria.

Incontinenza urinaria, Coloplast a fianco delle donne

L’incontinenza urinaria si riferisce ad una perdita involontaria di urina e colpisce 200 milioni di persone in tutto il mondo. Se si verifica a seguito di sforzi od attività fisica è conosciuta come incontinenza urinaria da sforzo (IUS). Le attività tipiche che possono provocare perdita di urina sono: correre, saltare, tossire, starnutire, ridere e persino intrattenere rapporti sessuali. Per risolvere questo problema, esistono due opzioni terapeutiche, quelle non chirurgiche e quelle chirurgiche. Le prime, includono esercizi dei muscoli pelvici, indumenti intimi protettivi, terapia rieducativa, cateteri, pessari vaginali ed iniezioni di agente volumizzante. L’impianto di una sling invece, è l’opzione chirurgica meno invasiva comunemente usata per correggere l’incontinenza urinaria da sforzo. Ci sono molte tipologie diverse di sling e diverse tecniche per impiantarle. Coloplast offre una gamma di sling sintetiche costituite da un monofilamento in  polipropilene che, una volta impiantate, si integrano con i tessuti per fungere da supporto all’uretra. Indipendentemente dal tipo, tutte le sling sono posizionate nella vagina attraverso una piccola incisione sotto l’uretra. Una volta che la sling è stata posizionata correttamente, forma un sostegno sotto l’uretra che dà supporto evitando perdite di urina durante attività o sforzi.