Lo sai che adattarsi al fuso orario prima di partire riduce la sindrome del jet lag?

Adattarsi al fuso orario prima di partire aiuta ad evitare o ridurre la sindrome del jet lag, cioè il tempo di adattamento al fuso orario. Infatti, adattarsi il prima possibile al fuso orario aiuta ad evitare che la sindrome del jet lag con i suoi sintomi quali insonnia, ansia, depressione, affaticamento, disorientamento, stanchezza e l’irritabilità, finisca per rovinare non solo la vacanza ma anche i rapporti con i compagni di viaggio.

Per questo motivo già qualche giorno prima di partire chi viaggia verso estdovrebbe gradatamente spostare le lancette indietro e quindi andare a dormire prima, cenare prima, e alzarsi prima cercando di avvicinarsi il più possibile al fuso orario del paese verso cui si viaggia o almeno cercando di ridurre le ore di jet lag – spiega il dottor Vincenzo Tullo, specialista neurologo e responsabile dell’ambulatorio sulle cefalee di Humanitas. – Chi viaggia verso ovest potrebbe considerarsi più fortunato perché dovrà spostare in avanti l’orologio e adattarsi al jet lag allungando di più la serata e alzandosi più tardi al mattino. Un efficace consiglio per tutti è spostare l’orologio appena si sale in aereo perché anche la componente psicologica gioca un ruolo importante nel ridurre il tempo di adattamento al fuso orario ed evitare i sintomi del jet lag. Infine, curare l’idratazione, seguire una sana alimentazione evitando gli eccessi sia prima di partire, sia durante il viaggio, seguire i ritmi sonno/veglia del paese in cui si atterra aiuta a rendere certamente più piacevole la vacanza. Ovviamente, questi consigli valgono anche per il ritorno.

 

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