La digitalizzazione delle attività assistenziali rappresenta oggi uno dei principali fattori strategici per una sanità moderna, sicura e sostenibile. Alla Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori (FSGT) questo percorso non è uno slogan, ma una realtà strutturata che coinvolge l’intero ecosistema clinico, assistenziale e di ricerca. L’obiettivo è chiaro: digitalizzare tutti i processi clinici e sanitari, rendendo la tecnologia uno strumento quotidiano di cura e di integrazione tra professionisti, sistemi e territorio.
L’architettura tecnologica della Fondazione si fonda su un’infrastruttura interoperabile, pienamente integrata con i sistemi informativi del Sistema Sanitario Regionale della Lombardia. I gestionali di reparto per la degenza e l’attività ambulatoriale, garantiscono continuità operativa e dialogano in modo continuativo con CUP (Centro Unico di Prenotazione), ADT (Accettazione, Dimissione e Trasferimento), Pronto Soccorso, LIS (Laboratorio e Anatomia Patologica) e RIS (Sistema informatico radiologico). Questo consente agli operatori sanitari di accedere in ogni momento e da qualsiasi postazione alle informazioni cliniche del paziente, favorendo la dematerializzazione dei processi, la riduzione degli errori e un significativo aumento della sicurezza aziendale.
La cartella clinica elettronica, introdotta in ambiti complessi come Terapia Intensiva e Cardiologia già dal 2006, è oggi il fulcro del lavoro clinico. Il riconoscimento come IRCCS nell’ottobre 2022 ha ulteriormente accelerato il percorso di innovazione: la Fondazione ha avviato un profondo rinnovamento dei sistemi informatici clinico-sanitari, anche grazie ai fondi PNRR, con la sostituzione dei sistemi dedicati al Pronto Soccorso e Accettazione, alla Dimissione e Trasferimento, adeguandoli alle nuove piattaforme regionali.
Un passaggio cruciale è stato l’assorbimento dei sistemi informativi del Centro Tettamanti e della Fondazione Monza e Brianza per il Bambino e la sua Mamma, accompagnato da una razionalizzazione dell’hardware e dall’eliminazione di soluzioni obsolete. Nelle Strutture Complesse pediatriche, dalla Ematologia al Centro trapianti midollo osseo, fino al Day Hospital ematologico, la digitalizzazione si traduce in monitoraggi multiparametrici centralizzati nelle single family room, integrazione con dispositivi indossabili e connettività diffusa, a supporto non solo dell’assistenza ma anche della vita quotidiana delle famiglie.
Lo stesso approccio si ritrova in Ostetricia, Ginecologia e Neonatologia, dove sistemi gestionali storici evolvono verso modelli integrati e dove la tecnologia sostiene il modello di presa in carico centrata sulla famiglia. In Terapia Intensiva Neonatale, l’integrazione tra cartella clinica, sistemi di monitoraggio e gestione intelligente degli allarmi consente interventi tempestivi, riduce il rumore tecnologico e tutela la privacy della neo-famiglia, trasformando la complessità digitale in semplicità operativa.
Un capitolo di eccellenza è rappresentato dalla Struttura complessa di Anatomia Patologica e Digital Pathology, dove la dematerializzazione assume un valore strategico. Nel triennio 2023-2025 la Struttura ha consolidato un modello di diagnosi integrata ad alta specializzazione, combinando istopatologia tradizionale, immunoistochimica avanzata, biologia molecolare, sequenziamento di nuova generazione e patologia digitale che ha migliorato precisione, rapidità e condivisione diagnostica, rendendo la Struttura un centro di riferimento nazionale per le neoplasie pediatriche rare.
Parallelamente, la ricerca ha visto lo sviluppo di progetti innovativi sull’intelligenza artificiale applicata alla diagnostica e nuovi schermi per la patologia digitale. Un ecosistema che unisce assistenza, ricerca e formazione, rafforzando il ruolo della Fondazione nelle reti scientifiche nazionali e internazionali, adatto a favorire lo sviluppo di nuove progettualità di ricerca a livello clinico-assistenziale, anche in collaborazione con altri Centri di Ricerca
In conclusione, la Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori non descrive solo un insieme di tecnologie, ma un modello di sanità digitale matura, in cui la dematerializzazione diventa leva di qualità, efficienza, equità e benessere. Una trasformazione già concreta, che guarda al futuro mettendo sempre al centro il paziente, la famiglia e i professionisti della cura.
Claudio Cogliati
Presidente Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza

DALLA DEMATERIALIZZAZIONE ALLA CURA DIGITALE: LO STATO DELL’ARTE DELLA FONDAZIONE IRCCS SAN GERARDO DEI TINTORI
di Claudio Cogliati
Presidente Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – Monza
Presidente Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori – Monza

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