<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>neonatologia &#8211; Sanità &amp; Benessere</title>
	<atom:link href="https://www.sanitaebenessere.it/tag/neonatologia/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.sanitaebenessere.it</link>
	<description>Sito di divulgazione scientifica</description>
	<lastBuildDate>Fri, 12 Mar 2021 16:06:53 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=5.2.26</generator>
	<item>
		<title>Al Meyer usata la terapia genica per un neonato affetto Sma</title>
		<link>https://www.sanitaebenessere.it/al-meyer-usata-la-terapia-genica-per-un-neonato-affetto-sma/</link>
				<comments>https://www.sanitaebenessere.it/al-meyer-usata-la-terapia-genica-per-un-neonato-affetto-sma/#respond</comments>
				<pubDate>Fri, 12 Mar 2021 16:03:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[CS COMMUNICATION SRL]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Neonatologia]]></category>
		<category><![CDATA[Pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[pediatria]]></category>
		<category><![CDATA[Strutture Sanitarie]]></category>
		<category><![CDATA[neonatologia]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale Meyer]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.sanitaebenessere.it/?p=7933</guid>
				<description><![CDATA[<p>All&#8217;ospedale pediatrico Meyer, per la prima volta, è stata usata la terapia genica su un...</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it/al-meyer-usata-la-terapia-genica-per-un-neonato-affetto-sma/">Al Meyer usata la terapia genica per un neonato affetto Sma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it">Sanità &amp; Benessere</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">All&#8217;ospedale pediatrico Meyer, per la prima volta, è stata usata la terapia genica su un neonato affetto da atrofia muscolare spinale di tipo 1, Sma1: la malattia gli era stata diagnosticata grazie allo screening neonatale che è attivo come progetto pilota solo in Toscana e Lazio. Questo, spiegano dall&#8217;Aou Meyer, ha fatto sì che il codice genetico del piccolo sia stato &#8220;riparato&#8221; a pochi giorni dalla sua nascita, quando erano presenti solo sfumati segni della malattia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il neonato adesso è a casa e sta bene: sarà seguito nel tempo, ma la potenziale efficacia della terapia genica nel suo caso è molto alta perché somministrata a poco più di un mese di vita e in una fase precocissima di malattia.</p>
<p>La Sma, ricorda il Meyer, è una patologia neuromuscolare rara ereditaria, che, secondo la letteratura, colpisce 1 bambino su 6 -10mila. È causata da un gene difettoso che impedisce la sintesi della proteina Smn che serve alla sopravvivenza e al funzionamento dei motoneuroni, le cellule che inviano impulsi dal sistema nervoso ai muscoli. Nella Sma tipo 1 i segni clinici compaiono nei primi 6 mesi di vita e i piccoli che ne sono affetti vanno incontro a difficoltà motorie, di deglutizione e di respirazione con disabilità molto gravi e senza una terapia specifica e precoce, a morte prima dei 2 anni di vita.</p>
<p>Riguardo alla terapia genica, utilizza frammenti di Dna per curare patologie nella maggior parte rare e senza alternative terapeutiche. Per la Sma1 è utilizzato come &#8216;cavallo di troia&#8217; un adenovirus che arriva al Dna e vi inserisce la copia corretta del gene Smn1 &#8216;difettoso&#8217; o mancante. Così l&#8217;organismo riesce a sintetizzare la proteina Smn a salvaguardia dei motoneuroni. Fondamentale, si sottolinea, il fattore tempo: l&#8217;efficacia è tanto maggiore quanto più rapidamente si interviene. (ANSA).<br />
Fonte: Ansa.it</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it/al-meyer-usata-la-terapia-genica-per-un-neonato-affetto-sma/">Al Meyer usata la terapia genica per un neonato affetto Sma</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it">Sanità &amp; Benessere</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.sanitaebenessere.it/al-meyer-usata-la-terapia-genica-per-un-neonato-affetto-sma/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
		<item>
		<title>Neonati prematuri a rischio di malattie respiratorie</title>
		<link>https://www.sanitaebenessere.it/neonati-prematuri-rischio-malattie-respiratorie/</link>
				<comments>https://www.sanitaebenessere.it/neonati-prematuri-rischio-malattie-respiratorie/#respond</comments>
				<pubDate>Thu, 21 Dec 2017 14:29:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Barbara Cirrito]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Neonatologia]]></category>
		<category><![CDATA[Sanità]]></category>
		<category><![CDATA[agosti]]></category>
		<category><![CDATA[malattie respiratorie]]></category>
		<category><![CDATA[neonatologia]]></category>
		<category><![CDATA[prematuri]]></category>
		<category><![CDATA[varese]]></category>

		<guid isPermaLink="false">https://www.sanitaebenessere.it/?p=1492</guid>
				<description><![CDATA[<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it/neonati-prematuri-rischio-malattie-respiratorie/">Neonati prematuri a rischio di malattie respiratorie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it">Sanità &amp; Benessere</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<section class="vc_row wpb_row vc_row-fluid liquid-row-shadowbox-6aa4fa1ec39b0"><div class="ld-container container"><div class="row ld-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 liquid-column-6aa4fa1ecd58a"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper "   ><div class="wpb_wrapper-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element " >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h3>Il Prof. Agosti, Direttore della Struttura Complessa di Neonatologia, Terapia Intensiva Neonatale e Pediatria del Verbano, ci parla delle principali e di come prevenirle e curarle</h3>
<p>Il bambino prematuro presenta un organismo non ancora completamente sviluppato, per questo nella maggioranza dei casi ha bisogno di aiuto quando nasce per poter espletare tutte le funzioni necessarie per la sopravvivenza. Ne consegue che nel corso delle prime settimane di vita il piccolo va incontro alla possibilità di contrarre tutta una serie di patologie più o meno importanti a seconda dello stato di salute che possiede alla nascita. Il primo grande problema è quello della patologia respiratoria. A parlarcene, il Prof. <strong>Massimo Agosti</strong>, Direttore della Struttura Complessa di Neonatologia, Terapia Intensiva Neonatale e Pediatria del Verbano, dell’ASST Sette Laghi. Dopo la laurea in Medicina e Chirurgia, si è specializzato in Pediatria ed in Neonatologia. Ha svolto dapprima attività professionale pediatrica ospedaliera e territoriale ed in seguito attività professionale specifica nell’area neonatologica, acquisendo un’esperienza continuativa e complessiva degli aspetti fisiologici e patologici del neonato. È membro ed attuale Past-President del Direttivo della Società Italiana di Neonatologia della Regione Lombardia e componente di vari gruppi scientifici della Società Italiana di Neonatologia. Nel 1990 ha vinto la Borsa di Specializzazione medica in Neonatologia “Jacopo Miglierina”, e nel 1997 è stato nominato dalla Provincia di Varese, componente della Commissione Scientifica per l’assegnazione delle stesse Borse di Specializzazione. È Professore a contratto alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università dell’Insubria per l’insegnamento di “Terapia Intensiva Neonatale”. Dal 2009 è anche Direttore del Dipartimento Donna e Bambino dell’Azienda Ospedaliera &#8211; Polo Universitario di Varese.</p>
<p><span style="color: #3366ff;"><em>Prof. Agosti, quali sono i rischi cui va incontro un bambino nato pretermine?</em></span></p>
<p>I bambini prematuri, soprattutto sotto i 1.500 grammi, sono a grande rischio di insufficienza respiratoria nell’immediatezza della nascita, pertanto vengono messe in atto una serie di terapie di prevenzione per fare in modo che questa insufficienza duri il meno possibile ed il neonato trovi un equilibrio dal punto di vista respiratorio. Nei prematuri esiste un deficit di tutta una serie di strutture dell’apparato bronco-polmonare, che porta alla sindrome da distress respiratorio (RDS), causata in particolare da un’immaturità del sistema interessato alla sintesi del surfattante, sostanza che riveste gli alveoli polmonari. In caso di ridotta produzione o distruzione del surfattante, i polmoni non si espandono bene e di conseguenza si verificano profonde alterazioni della funzione polmonare ed in particolare della diffusione dei gas. Il sangue tende ad avere bassi livelli di ossigeno con un possibile danno a vari organi e maggiori concentrazioni di anidride carbonica. Dopo aver ricevuto le cure necessarie, una volta a casa il bambino però, può essere a rischio di infezioni dal punto di vista respiratorio, per virus o batteri. Il rischio principale è dato dal virus respiratorio sinciziale (RSV). Si tratta di un’agente virale ubiquitario e molto contagioso; la trasmissione può avvenire per via aerea o per contatto diretto con il materiale infetto e le secrezioni nasali che contengono il patogeno. I bimbi colpiti da questo virus presentano una respirazione che può essere breve, poco profonda e rapida, possono tossire, oppure presentare  i segni di un’infezione delle vie respiratorie, e diventare insolitamente letargici ed irritabili. In alcuni casi, il virus può causare un grave pericolo di vita e richiedere l’ospedalizzazione. I bambini che hanno fratelli che frequentano la scuola sono a più alto rischio di esposizione.</p>
<p><em><span style="color: #3366ff;">Come si può prevenire questa infezione?</span></em></p>
<p>Attraverso la somministrazione di un anticorpo monoclonale umanizzato, prodotto mediante tecnologia del DNA ricombinante e diretto verso un epitopo del sito antigenico A della proteina di fusione F del VRS.</p>
<p><em><span style="color: #3366ff;">Qual è la raccomandazione che può fare ai genitori?</span></em></p>
<p>Quella di vaccinare i loro bambini, soprattutto se nati prematuri.</p>

		</div>
	</div>
<div class="vc_empty_space"   style="height: 40px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div><div class="vc_empty_space"   style="height: 40px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div></div></div></div></div></div></div></section><section data-bg-image="url" class="vc_row wpb_row vc_row-fluid medico vc_custom_1490177908413 row-contains-padding-top row-contains-padding-bottom liquid-row-shadowbox-6aa4fa1ece496 vc_row-has-fill vc_row-has-bg"><div class="ld-container container-fluid"><div class="row ld-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-3 liquid-column-6aa4fa1ece776"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper vc_custom_1490172226960"   ><div class="wpb_wrapper-inner">
	<div  class="wpb_single_image wpb_content_element vc_align_left  vc_custom_1513607613525  img_medico liquid_vc_single_image-6aa4fa1ed0508">
		
		<figure class="wpb_wrapper vc_figure">
			<div class="vc_single_image-wrapper vc_box_circle  vc_box_border_grey"><img class="vc_single_image-img " src="https://www.sanitaebenessere.it/wp-content/uploads/2017/12/FOTO_AGOSTI-200x200.jpg" width="200" height="200" alt="FOTO_AGOSTI" title="FOTO_AGOSTI" /></div>
		</figure>
	</div>
</div></div></div></div><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-9 liquid-column-6aa4fa1ed0722"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper vc_custom_1490172189071"   ><div class="wpb_wrapper-inner">
	<div class="wpb_text_column wpb_content_element  vc_custom_1513607856795" >
		<div class="wpb_wrapper">
			<h4>Prof. Massimo Agosti</h4>
<h5>S.C. di Neonatologia, Terapia Intensiva Neonatale e Pediatria del Verbano ASST  Sette Laghi  Ospedale Causa Pia Luvini di Cittiglio</h5>
<p>Via Luvini, 2 &#8211; 21033 Cittiglio (Va)<br />
Segreteria: 0332 607298<br />
<a href="mailto:massimoagostino.agosti@gmail.com">massimoagostino.agosti@gmail.com</a></p>

		</div>
	</div>
</div></div></div></div></div></div></section><div class="vc_row-full-width vc_clearfix"></div><section class="vc_row wpb_row vc_row-fluid liquid-row-shadowbox-6aa4fa1ed0a62"><div class="ld-container container"><div class="row ld-row"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12 liquid-column-6aa4fa1ed0d0c"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper "   ><div class="wpb_wrapper-inner"><div class="vc_empty_space"   style="height: 20px"><span class="vc_empty_space_inner"></span></div></div></div></div></div></div></div></section>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it/neonati-prematuri-rischio-malattie-respiratorie/">Neonati prematuri a rischio di malattie respiratorie</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.sanitaebenessere.it">Sanità &amp; Benessere</a>.</p>
]]></content:encoded>
							<wfw:commentRss>https://www.sanitaebenessere.it/neonati-prematuri-rischio-malattie-respiratorie/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
							</item>
	</channel>
</rss>
