Pensate a quei film di tensione in cui voi sapete che c’è una bomba innescata, mentre i personaggi sullo schermo ne sono completamente ignari. La dottoressa Frances Turrell, borsista di formazione post-dottorato presso la Divisione di ricerca sul cancro al seno presso l’Institute of Cancer Research, ha dichiarato: “Le cellule tumorali possono sopravvivere in organi distanti per decenni nascondendosi in uno stato dormiente. Abbiamo scoperto come l’invecchiamento del tessuto polmonare può far sì che queste cellule tumorali si ‘risveglino’ e si sviluppino in tumori, e abbiamo scoperto una potenziale strategia per ‘disinnescare’ queste bombe a orologeria”. La professoressa Clare Isacke, docente di Biologia Cellulare Molecolare presso l’Institute of Cancer Research, ha aggiunto: “Questo è un entusiasmante passo avanti nella nostra comprensione del cancro al seno avanzato e di come e perché le cellule del cancro al seno formano tumori secondari nei polmoni. Ora dobbiamo individuare quando si verificano questi cambiamenti legati all’età e in che modo variano da persona a persona, in modo da poter creare strategie di trattamento mirateche impediscano il ‘risveglio’ delle cellule tumorali”.
